Su quanti e quali prodotti finanziari è meglio operare?

Tempo di lettura: 4 min

Sui mercati finanziari ci sono migliaia di prodotti che si muovono in continuazione e su cui hai la possibilità di operare in qualsiasi momento desideri.

Questo, quindi, porta a pensare che più operazioni si fanno, su diversi prodotti, più aumentino le probabilità di avere successo.

È matematico, giusto?

Nel trading, però, non è tutto così logico come molti credono: 1+1 non fa sempre 2.

Come in questo caso.

Il successo della tua attività sui mercati finanziari non dipende dal numero di prodotti che segui e di operazioni che fai, ma, piuttosto, dalla tua capacità di aspettare e individuare il momento giusto.

Quindi, su quanti e quali prodotti è meglio operare?

Ne parliamo in questo articolo.

Perché fare trading su tanti prodotti non ti rende profittevole

Operare su tanti prodotti, magari in modo frenetico, non è sinonimo di efficienza, anzi.

Immaginati, ad esempio, un commerciante di frutta che deve scegliere cosa mettere nel suo magazzino. 

Ha una buona disponibilità di budget, allora decide di comprare tutti i tipi di frutta, senza analizzare accuratamente la domanda della sua zona.

Cosa succede secondo te?

Probabilmente buona parte della sua frutta non verrà venduta.

Quindi, pur guadagnando tanto in termini di margine su 1,2,3 prodotti, avrà una perdita sul totale.

La stessa cosa accade nel trading.

Seguire decine di prodotti nel tuo trading è inutile, anzi è deleterio.

Ti porta solamente a perdere tempo e denaro.

Il vero trading, quello eseguito in modo imprenditoriale, si fa concentrandosi su pochissimi prodotti e diventandone un esperto.

Ogni volta che il mercato si muove, infatti, devi cercare di capire il motivo di questo movimento: ti servirà per creare la tua probabilità soggettiva vincente.

Per riuscirci, dovrai leggere le news, analizzare tutte le informazioni inerenti quel prodotto e comprendere le variazione dei dati macroeconomici che hanno portato a tale movimento di prezzo su quel bene.

Capisci, quindi, che fare questo su decine di prodotti è impossibile!

Se segui così tanti strumenti significa usi delle strategie inefficaci (in pratica, lo fai male), le quali ti porteranno solo al fallimento.

Quanti prodotti segui se usi l’analisi tecnica?

Se usi l’analisi tecnica sarai sempre portato a seguire tantissimi prodotti.

Perché?

Perché con l’analisi tecnica sei alla costante ricerca del segnale dato dal tuo indicatore per entrare a mercato.

E più prodotti segui, più aumenti la probabilità di trovare questo segnale.

Rincorrere il mercato in questo modo risulta molto stressante e pesante a livello emotivo, ma soprattutto non ti porta un beneficio.

Stare sempre a mercato, eseguendo tante operazioni su molti prodotti non significa guadagnare tanti soldi, almeno non per te.

Dietro l’analisi tecnica, infatti, c’è un’industria che vuole che i traders indipendenti la utilizzino perché solo con tale metodo si riesce ad avere impulsi continui ad essere operativi, e in questo modo si dà la possibilità agli intermediari di fare profitti.

Più operazioni apri, più guadagni ottengono gli intermediari. E con loro anche chi ti vende il proprio metodo basato sull’analisi tecnica, in quanto prende accordi con i brokers, ottenendo anche lui delle commissioni sulle tue transazioni.

Ecco perché il Metodo Samas non usa per nulla l’analisi tecnica. Nel lungo periodo è fallimentare e deleteria per il tuo trading.

Su quali prodotti è meglio operare

I prodotti finanziari sono davvero tantissimi.

Il neofita, quindi, tende ad andare in crisi di fronte a questa moltitudine di strumenti: non sa quali scegliere e, pertanto, finisce per operare su tanti prodotti, magari molto diversi tra loro.

Questo non può che avere conseguenze negative, come abbiamo spiegato sopra.

Un buon trader è colui che si specializza su pochi prodotti, ragiona sul mercato e guadagna anche quando sta fermo.

Quindi, il nostro consiglio è di concentrati su massimo 2 o 3 prodotti e diventarne un esperto. 

Su quali però?

I prodotti più scambiati sono sicuramente quelli del mercato azionario.

Tuttavia, noi sconsigliamo di fare trading sui titoli azionari, in quanto per farlo in modo profittevole sono necessarie molte competenze, al fine di riuscire a capire lo sviluppo di un settore, oppure delle singole aziende.

Il nostro consiglio è di andare su prodotti molto liquidi, prodotti tradati quasi 24h al giorno, perché in questo modo puoi seguirne tutto l’andamento in maniera fluida, piuttosto che subire degli stop perché il mercato chiude.

Quindi, per chi si approccia per la prima volta al trading, il nostro consiglio è di iniziare ad operare su un paio di coppie di valute a cui collegare un indice di borsa globale.

E tra le diverse coppie di valute e i differenti indici di borsa globale quali selezionare?

La scelta impatta fortemente sul destino dei tuoi trade, per questo deve essere fatta in modo ponderato e prendendo in considerazioni vari aspetti.

Innanzitutto è fondamentale controllare il calendario economico, per capire quanto sono solide le posizioni delle singole valute.

Dopo di che, si passerà ad un’analisi più dettagliata delle valute, raccogliendo più informazioni possibili, per poi associarle tra loro, fino a trovare la coppia più adatta alle proprie inclinazioni.

Infine, è importante valutare il rapporto rendimento/rischio del pair selezionato. 

Sulla base di questi aspetti, noi ti consigliamo di iniziare dalla coppia EUR/USD, USD/JPY e collegarci lo Standard & Poor 500, oppure il DAX.

È ovvio che poi la scelta è soggettiva. Per esempio, se sei residente in Australia, oppure hai degli affari con il Canada o con la Gran Bretagna, potresti preferire un pair dove c’è dentro il dollaro canadese o australiano oppure la sterlina.

Ricordati, però, che non devi mai eccedere nel numero di prodotti finanziari seguiti.

In conclusione, seguire decine di prodotti non aumenterà le tue probabilità di successo nel trading, anzi.

Questo modo di operare ti porta soltanto ad avere un’attività frenetica. Ciò significa che finirai per passare le tue giornate davanti al PC ad analizzare il mercato, senza ottenere risultati.

È questo quello che vuoi?

Il trading deve essere un’attività che ti permetta di avere un reddito extra, senza stress. Un’attività, quindi, che puoi fare anche se hai un altro lavoro; non che ti costringe a passare giornate e nottate davanti ai monitor.

Ed è ciò che otterrai con il Metodo Samas, l’unico che divulga le strategie utilizzate dalle grandi banche d’affari, adattate ai traders indipendenti.

Scopri di più cliccando sul bottone qui sotto.

Autore: Alessandra Bongiovanni

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