I pilastri del metodo SamasTempo di lettura: 4 min

Quanto tempo ci vuole per imparare a fare trading?
E una volta che ho imparato, quanto tempo devo dedicare quotidianamente?
Se lavoro 8 ore al giorno posso fare trading?

Queste sono alcune delle domande che ci vengono fatte più spesso.

Nell’immaginario delle persone, infatti, il trading è “una cosa da nerd”.

Se vuoi operare sui mercati finanziari, devi essere un genio dei numeri, aver studiato finanza e/o statistica e, soprattutto, passare le tue giornate davanti a molteplici schermi, a seguire l’andamento dei grafici e a fare operazioni.

Non c’è niente di più falso.

Chiunque può fare trading in modo profittevole e senza stress

Come?

In questo articolo vediamo insieme i passaggi fondamentali per riuscirci.

Quanto tempo occorre per imparare a fare trading?

Quando parliamo di tempo da dedicare al trading, dobbiamo sempre distinguere tra 2 fasi:

1. La fase di apprendimento
2. La fase di operatività

Ora concentriamoci sulla prima.

Quanto tempo serve per imparare a fare trading?
La risposta è dipende.

Non siamo tutti uguali e quando si tratta di apprendere qualcosa di nuovo, in ogni settore, ci sono diversi elementi che fanno la differenza.

Il primo fra tutti, anche se il meno importante, è sicuramente il background. 

Se, infatti, hai già fatto dei corsi o letto dei libri su un determinato argomento potresti essere più avvantaggiato rispetto a chi parte completamente da zero.

Non sempre, però, è così, soprattutto nel trading. 

A volte il fatto di partire da zero può essere un vantaggio. Quando le informazioni ricevute sono sbagliate, difatti, diventa più difficile cambiare paradigma e iniziare a seguire la strada corretta.

Il secondo elemento che influenza la velocità con cui impari a fare trading è un fattore personale, ovvero la tua capacità di apprendimento.

C’è chi impara più velocemente, e chi ci mette di più.

Il terzo aspetto riguarda, invece, la tua volontà. La rapidità con cui ottieni risultati dipende dall’impegno che ci metti e dalla costanza.

Nel trading, più che mai, è importante avere ben chiaro il tuo obiettivo finale e dare il massimo per raggiungerlo, con pazienza.

La strada da percorrere non è facile, ci saranno sicuramente delle cadute, ma devi sempre rialzarti e andare avanti, imparando dagli errori, che sono inevitabili.

Considerando questi elementi, quindi, per diventare un trader (di successo) non esiste un tempo uguale per tutti.

Tuttavia, andando più nel pratico, possiamo dire che, in linea di massima, servono 7 settimane per imparare un metodo di trading che ti permetta di ottenere ottimi risultati.

Di quale metodo stiamo parlando?

Del Metodo Samas, l’unico che insegna le strategie utilizzate dalle grandi banche d’affari, adattandole ai traders indipendenti.

Per studiare accuratamente l’intera Masterclass in cui viene insegnato il metodo, il tempo giusto è di 7 settimane.

E una volta studiato il metodo? Quanto tempo serve per l’operatività?

Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Quanto tempo della giornata occupa l’attività di trading?

I mercati finanziari si muovono in continuazione, e con lo sviluppo della tecnologia è diventato possibile fare trading in qualsiasi luogo e momento della giornata.

Infatti, puoi accedere facilmente ai mercati utilizzando il tuo smartphone o il tuo tablet; ci sono diverse applicazioni e sistemi di trading che ti permettono di essere velocemente in contatto con il mercato e quindi fare operazioni.

Questo significa che devi stare tutto il giorno attaccato al tuo dispositivo per controllare il mercato?

Assolutamente no. 

E pensare questo ti porta a fare un errore enorme: affidarti ad un trading system perché credi di non aver abbastanza tempo per gestire il tuo trading. 

Questo è lo sbaglio più grande che puoi fare.

I trading systems, infatti, sono sistemi fallimentari che nel lungo periodo ti portano a bruciare il tuo capitale.

Se vuoi approfondire questo argomento, leggi quest’altro articolo del nostro blog: 

Il Trading Automatico funziona? Ecco tutto quello che devi sapere

Per essere profittevole nel trading non devi passare tutto il giorno davanti al PC, basta dedicare poche ore a settimana e, soprattutto, fare pochi eseguiti.

Dimenticati, quindi, chi ti ha detto che devi fare più trade possibili; l’operatività forsennata è deleteria e nel lungo periodo ti porta solo al fallimento.

Il trader vincente è quello che sa aspettare il momento giusto per avere una probabilità soggettiva che minimizzi il rapporto rischio/rendimento. È colui che ragiona sul mercato e guadagna anche quando sta fermo. 

Quindi, non hai bisogno di guardare il mercato in continuazione, basta che dedichi qualche ora per studiarlo, informandoti, leggendo i giornali e le notizie su internet.

E poi, dopo aver analizzato il mercato, devi pianificare. In questa fase l’elemento più importante da individuare è il momento di entrata (long o short).

Infine, l’ultimo step consiste nell’inserire gli ordini pendenti, un’azione davvero molto semplice, facilitata dall’utilizzo di appositi sistemi.

Questo significa che puoi fare trading anche se hai un altro lavoro.

Ti basta controllare il mercato quando torni a casa la sera, e non necessariamente tutti i giorni. 

L’importante è che tu abbia un piano che ti permetta di capire subito come sta andando la tua operatività, individuando in anticipo l’evento negativo (il così detto worst scenario) e l’evento positivo.

Questo è il miglior modo per fare trading.

Ed esiste proprio una strategia operativa, quella che insegniamo nel Metodo Samas, che ti permette di fare tutto questo facilmente: la weekly position.

Weekly position: una strategia per gestire le tue posizioni settimanalmente

Per evitare di ricadere nell’errore di un’operatività forsennata, è bene utilizzare una strategia operativa su base settimanale: la weekly position.

Questa consiste nell’aprire la tua posizione il lunedì (al massimo il martedì) e chiuderla categoricamente il venerdì, sia che tu sia in perdita che tu sia in guadagno.

Tale posizione deve essere decisa sulla base di un preciso piano di trading a 5 anni, che vede il capitale parcellizzato annualmente, mensilmente e poi settimanalmente.

Perché è così importante adottare questa strategia?

Perché nell’attività sui mercati finanziari è fondamentale pensare in termini di pause. E chiudendo tutte le posizioni entro il venerdì di ogni settimana, il sabato e la domenica è il tuo momento di pausa.

Il week end è il momento in cui devi staccare la mente, riposare, e devi dedicare il tempo necessario a leggere, capire cosa è successo durante la settimana passata e impostare l’operatività per la settimana successiva.

Soltanto avendo la mente libera da posizioni aperte riesci ad decidere la tua operatività della settimana successiva, eliminando la variabile emotiva, istintiva e irrazionale.

Ripartendo da zero, infatti, ragioni di più, cerchi di capire se effettivamente le posizioni che hai aperto sono adatte ai tuoi obiettivi, evitando di accumulare perdite.

In conclusione, a differenza di quello che molti credono, fare trading in modo profittevole, quindi rientrare nel 20% dei traders di successo, non significa stare incollati al monitor tutto il giorno e fare 100 eseguiti al giorno.

Vuol dire impostare un percorso che abbia delle logiche ben precise, che ti permetta di individuare il momento giusto per entrare a mercato in modo da massimizzare il rapporto rendimento/rischio.

È questo che ti insegniamo nel Metodo Samas, l’unico che divulga le strategie utilizzate dalle grandi banche d’affari, adattate ai traders indipendenti.

Scopri di più cliccando sul bottone qui sotto.


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