Perché l’analisi tecnica non funziona

Tempo di lettura: 4 min

Ti sei mai chiesto come mai la maggior parte dei traders indipendenti perde soldi?

Il motivo è che l’analisi tecnica, il metodo più insegnato (e quindi anche più utilizzato), è fallimentare.

Questo significa che le persone dedicano tempo, energie e soldi nel diventare bravi in qualcosa che non può funzionare.

Nonostante tutti gli sforzi, i risultati non arrivano e se arrivano, sono momentanei.

La conseguenza?

Aumenta il senso di frustrazione, e ciò, alla fine, porta ad abbandonare l’attività di trading perché si pensa sia impossibile essere profittevoli.

Questo, però, è un problema esclusivo dei traders indipendenti. Non colpisce i traders delle banche d’affari, che, invece, conoscono il giusto metodo per fare trading e, pertanto, sono in grado di guadagnare davvero sui mercati finanziari.

Qual è questo metodo?

Te lo spieghiamo in questo articolo, in cui scoprirai, anche, gli esatti motivi per cui l’analisi tecnica non può funzionare.

Cos’è l’analisi tecnica e perché non funziona

Per capire come mai è fallimentare, dobbiamo innanzitutto sapere che cos’è l’analisi tecnica e su quali principi si basa.

L’analisi tecnica consiste in uno studio approfondito dei movimenti passati di un prezzo, allo scopo di prevedere il movimento che quel prezzo farà nel futuro.

Questo metodo utilizza strumenti di derivazione statistica, e si basa sull’assunto fondamentale che al verificarsi di certe condizioni grafiche anche i prezzi si muoveranno di conseguenza.

Quindi, in pratica, se il grafico si muove in un determinato modo, tu entri long; se va nella direzione opposta entri short.

Fantastico, vero?

C’è un problema però. Questo sistema non tiene conto del fatto che il mercato si muove sulla base degli eventi macroeconomici.

Tali eventi non si ripetono in modo sempre uguale, e lo abbiamo visto recentemente con la pandemia.

Certo, qualche volta l’analisi tecnica indovina, ma solo per una questione statistica.

Il mercato, infatti, può andare solo in due direzioni: o sale o scende.

Quindi le previsioni dell’analisi tecnica hanno il 50% di probabilità di avverarsi, la stessa probabilità che avresti tu di indovinare l’operazione semplicemente lanciando una monetina.

E allora perché viene tanto insegnata?

Perché viene insegnata l’analisi tecnica se non funziona

Come abbiamo detto all’inizio, l’analisi tecnica è in assoluto il metodo più insegnato nel trading.

Abbiamo, però, anche spiegato il motivo per cui questa, nel lungo periodo, è fallimentare.

Quindi perché viene insegnata?

Ci sono 3 ragioni principali.

La prima è che fino a qualche anno fa, non c’erano degli efficienti Information Providers. Pertanto solo i traders delle banche d’affari avevano accesso alle notizie finanziarie in tempo reale.

Questo, ovviamente, ha favorito la diffusione dell’analisi tecnica a sfavore di quella fondamentale, per cui è necessario avere accesso alle corrette informazioni (oltre che saperle analizzare).

La seconda ragione è che chi ti insegna ad utilizzare l’analisi tecnica non è un reale professionista del settore.

Pertanto, non conosce le strategie usate dalle banche d’affari, quelle che funzionano davvero.

Si tratta di traders “fai-da-te” che a loro volta hanno imparato da altri traders, ma non hanno mai avuto esperienza reale sul campo.

Il terzo, e più forte, motivo per cui viene tanto insegnata l’analisi tecnica è legato agli interessi.

Dietro, infatti, c’è un’industria che vuole che i traders indipendenti la utilizzino perché solo con l’analisi tecnica si riesce ad avere impulsi continui ad essere operativi, e in questo modo si dà la possibilità agli intermediari di fare profitti.

Più operazioni apri, più guadagni ottengono gli intermediari. E con loro anche chi ti vende il proprio metodo basato sull’analisi tecnica, in quanto prende accordi con i brokers, ottenendo anche lui delle commissioni sulle tue transazioni.

Ora sai perché viene tanto insegnata l’analisi tecnica.

Questa strategia, oltre a non portarti risultati positivi nel lungo periodo, ha una serie di effetti negativi sul tuo trading

Quali? Li vediamo nel prossimo paragrafo.

Le conseguenze negative dell’analisi tecnica sul tuo trading

Utilizzare l’analisi tecnica non solo non ti permette di essere profittevole nel lungo periodo, ma ha anche degli effetti negativi sul tuo trading.

Primo tra tutti, questa strategia ti induce ad aprire e chiudere continuamente posizioni sul mercato. Ti porta, quindi, ad avere un’operatività frenetica .

Questo significa che finirai per passare le tue giornate davanti al PC ad analizzare grafici. 

È questo quello che vuoi?

Il trading deve essere un’attività che ti permetta di avere un reddito extra, senza stress. Un’attività, quindi, che puoi fare anche se hai un altro lavoro; non che ti costringe a passare giornate e nottate davanti ai monitors.

Un buon trader, infatti, è colui che fa poche operazioni, ma fatte bene, aspettando l’occasione giusta.

Se vuoi approfondire questo aspetto, leggi questo articolo del nostro blog:
→ Quanto tempo bisogna dedicare al trading?

Il secondo effetto negativo dell’analisi tecnica riguarda l’aspetto psicologico.

Infatti, il rischio in cui incorri utilizzando l’analisi tecnica è che, dopo 2 o 3 operazioni andate bene, pensi che quel sistema sia infallibile e quindi decidi di rischiare più capitale.

Come detto sopra, però, l’analisi tecnica ha solo il 50% di probabilità di indovinare l’operazione. Se l’ha fatto 3 volte di fila, per il calcolo delle probabilità, le altre 3 volte sbaglierà.

E tu, che hai deciso di rischiare più capitale pensando di essere superiore al mercato, perderai tutti i tuoi soldi.

Hai capito, ora, perché non devi usare l’analisi tecnica?

Ma, allora, quale metodo devi utilizzare per essere vincente?

L’unico metodo che funziona davvero: quello delle grandi banche d’affari.

Il metodo di trading usato dalle grandi banche d’affari

Le grandi banche d’affari non usano minimamente l’analisi tecnica per fare trading.

Il nostro docente, Antonio Carnevale, che è stato Head of Trading di un’importante banca d’affari con in gestione un portafoglio da 50 miliardi di euro, non ha mai guardato un grafico o tirato una trendline.

Quindi, come si fanno a fare previsioni di mercato per capire quando entrare?

Utilizzando un sistema che si basa sulle logiche fondamentali.

Queste sono le uniche logiche che influenzano il mercato, e solo conoscendole puoi ipotizzare in modo accurato in che direzione andrà il mercato e quindi decidere se è meglio entrare long o short.

Sì, ma l’analisi fondamentale non è troppo difficile?

Questa è l’obiezione che ci viene fatta più spesso, e la risposta è no.

Oggi puoi avere accesso a tutte le informazioni necessarie e in tempo reale, guardando semplici siti di informazione.

E nel Metodo Samas ti insegniamo come analizzarle correttamente in maniera chiara e semplice.

Ti abbiamo mostrato perché l’analisi tecnica ti porta, nel lungo periodo, ad essere fallimentare.

L’unico modo per ottenere risultati diversi è dare un taglio netto al passato e adottare la stessa metodologia che usano le grandi banche d’affari.

Per questo abbiamo creato il Metodo Samas, l’unico che divulga le strategie utilizzate dalle grandi banche d’affari, adattate ai traders indipendenti.

Scopri di più cliccando sul bottone qui sotto.

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