Criptovalute: ottimo investimento o salto nel vuoto?

Tempo di lettura: 5 min

Negli ultimi anni stiamo sentendo sempre più parlare di criptovalute.

Questo grazie al boom dei Bitcoin, la cui popolarità è ora alle stelle per il suo andamento incredibile: sappiamo tutti come sia passato dal valore di 0,01€ nel 2009, quando è nato, a 16.000€ nel 2017, per poi raggiungere il picco odierno di circa 43.000€. 

Tali movimenti sono proprio quelli che attirano gli investitori inesperti, i quali vedono nelle criptovalute un modo facile per diventare ricchi velocemente.

Ma è davvero così?

Nonostante la loro popolarità, c’è ancora un alone di mistero e molta confusione su questo strumento finanziario.

Ecco perché abbiamo deciso di scrivere un articolo per fare chiarezza a riguardo e rispondere alla domanda che spesso ci viene posta: “Le criptovalute sono veramente un buon strumento su cui puntare nel trading online?

Vediamolo insieme.

Cosa sono le Criptovalute?

Prima di entrare nel merito del ruolo di questo strumento sui mercati finanziari, vediamo brevemente cosa sono le criptovalute.

Le criptovalute sono delle monete digitali, create per essere utilizzate come mezzo di scambio di beni e servizi.

Come su qualsiasi altra valuta, quindi, puoi investire o fare trading sulle criptomonete.

Quali sono, però, le principali differenze rispetto alle monete tradizionali?

La prima caratteristica distintiva di queste valute è che funzionano in modo autonomo.

Si dicono, infatti, decentralizzate, il che significa che il loro scambio avviene tra due individui senza che un organo istituzionale (ad esempio una banca) debba intervenire da garante della transazione o del valore della transazione.

Ciò, di conseguenza, rende il costo di transazione molto più basso rispetto al sistema tradizionale, data l’assenza di soggetti intermediari da remunerare.

Le criptomonete si basano sulla Blockchain, una tecnologia le cui principali caratteristiche sono la trasparenza, la velocità e la tracciabilità delle transazioni e la sicurezza basata su tecniche crittografiche.

È molto importante distinguere la Blockchain dalle criptovalute stesse: sono due cose separate.

Questa tecnologia, infatti, ha enormi potenzialità e viene utilizzata per diversi scopi, anche dalle banche centrali.

L’ultimo aspetto,  tra i più rilevanti, delle valute digitali è l’irreversibilità delle transazioni e la conseguente irripetibilità.

Queste sono le principali caratteristiche delle criptovalute, che le distinguono dalla moneta tradizionale.

Come tali peculiarità influenzano la validità di questo prodotto finanziario, in quanto strumento su cui fare trading?

Quello che infatti vogliamo discutere in questo articolo non è il ruolo delle criptovalute nell’economia, ma la loro potenzialità nella tua attività di trading.

Il lato oscuro delle Criptovalute: come mai salgono (e scendono) così velocemente?

Il primo aspetto da prendere in considerazione per capire se le criptovalute siano effettivamente un buon strumento su cui investire riguarda il motivo per cui salgono (e scendono) così velocemente.

Nonostante le valute digitali in circolazione siano in forte aumento sono sempre poche rispetto al numero di persone che hanno conti aperti con le criptovalute.

Allo stesso modo, anche gli scambi che avvengono con queste valute sono molto ridotti rispetto al numero di scambi mondiali delle valute tradizionali: soltanto sulle principali, ad esempio EUR/USD, USD/YEN, GBP/USD ecc. ogni giorno si scambiano circa 7.000 miliardi di dollari.

Essendo queste cifre ancora piccole, gli investitori che aprono conti di criptovalute, trasformando la loro ricchezza in valuta digitale, hanno il potere di contribuire alla crescita del loro valore.

La domanda che devi porti, però, è: “Perché questo dovrebbe crescere all’infinito?

Per rispondere bisogna capire che cos’è il valore di equilibrio di una moneta.

Il valore di equilibrio di una moneta è dato dal suo valore intrinseco, che rappresenta la forza o la debolezza del Paese di riferimento.

Il rapporto di cambio, infatti, ha delle regole ben precise, basate su variabili macroeconomiche, che ci dicono quale può essere, più o meno, il fair value.

Facciamo un esempio. 

Se domani l’inflazione negli Stati Uniti salisse alle stelle il dollaro perderebbe di valore e il cambio EUR/USD salirebbe.

I movimenti delle criptovalute, invece, non hanno spiegazioni macroeconomiche.

A dir la verità, non hanno alcun tipo di spiegazione, se non la moda: come detto sopra sono gli investitori stessi che alimentano la loro crescita.

Ti ricordi la famosa Bolla dei Tulipani?

È stata una bolla speculativa sui prezzi dei bulbi dei fiori scoppiata nell’economia olandese del 600’ (forse la prima documentata nella storia del capitalismo).

Questa toccò il culmine il 5 febbraio 1637. Nei giorni successivi i prezzi precipitarono, la mania dei tulipani era finita.

Il principio è esattamente lo stesso: tutti sono convinti che il prezzo salirà, tutti vanno a comprare e tutti contribuiscono alla salita del prezzo.

Questo fenomeno, che in finanza viene definito “profezia che si autorealizza”, è quello che determina l’andamento delle criptovalute.

La domanda che ora ti devi porre è: “voglio investire su un prodotto finanziario il cui valore dipende esclusivamente dalla volontà degli investitori?

Perché le Criptovalute non sono un buon investimento

Guardando il valore attuale del Bitcoin risulta difficile pensare che questo non sia un buon investimento: come detto all’inizio di questo articolo, è passato dal valore iniziale di 0,01€ nel 2009, quando è nato, a circa 43.000€, che è quanto vale oggi. 

Chi l’ha comprato nel 2009, adesso sta guadagnando tantissimi soldi!

Guardando il valore attuale del Bitcoin risulta difficile pensare che questo non sia un buon investimento: come detto all’inizio di questo articolo, è passato dal valore iniziale di 0,01€ nel 2009, quando è nato, a circa 43.000€, che è quanto vale oggi. 

Chi l’ha comprato all’inizio, adesso sta guadagnando tantissimi soldi!

Questo strumento finanziario, però, ha un grosso problema: si basa esclusivamente sulla fortuna

Non parliamo più di trading, quindi, ma di gioco d’azzardo. Ed è importante distinguere tra le due cose.

Partiamo sempre dalla considerazione che nessuno può prevedere il futuro e che i mercati finanziari si muovono in random walk. Questo significa che quando operi hai solamente il 50% di probabilità di successo.

Il tuo obiettivo, però, non è andare in pari, ma vincere il mercato, per guadagnare.

Come puoi riuscirci?
Facendo di tutto per elevare la tua probabilità di successo al massimo.

Questa non potrà mai essere al 100%, e, quindi, non potrai mai avere la sicurezza di un profitto.

Essendo i mercati imprevedibili, i rendimenti sicuri non esistono: c’è sempre un rischio associato al rendimento. 

Devi, perciò, lavorare per massimizzare il rapporto rendimento/rischio (o minimizzare il rapporto rischio/rendimento).

In che modo?
Decidendo di entrare a mercato solo quando la tua probabilità soggettiva è ai massimi livelli. E per farlo, devi basarti sempre su logiche macroeconomiche ben precise.

Le criptovalute non ti consentono di operare in questo modo, perché non ci sono delle basi sulle quali puoi effettivamente stabilire un prezzo di equilibrio e quindi decidere come e quanto investire.

I loro movimenti non hanno nessun senso: molto spesso si cerca di trovare delle logiche altre per spiegarli, ma sono tutte teorie che poi non reggono realmente.

Questa volatilità senza giustificazioni ex ante (ricorda bene che ex post si possono sempre trovare migliaia di ragioni che motivano un movimento, ma è ex ante che devi essere in grado di capire cosa influenza la salita o la discesa di un determinato prodotto finanziario) rende le criptovalute uno strumento estremamente rischioso, sul quale non puoi costruire posizioni di trading che siano profittevoli nel tempo.

In conclusione, se vuoi avere successo nel trading devi essere razionale e abbandonare l’idea di poter far soldi senza rischi.

Lascia stare tutti quei prodotti che hanno un’elevata volatilità senza nessun motivo (ciò che caratterizza esattamente le criptovalute).

In questa attività il rendimento è sempre associato ad un rischio, pertanto il tuo obiettivo deve essere quello di minimizzare il rapporto tra questi due valori (rischio/rendimento).

Come riuscirci?

Seguendo un metodo passo passo, che non lasci nulla al caso. Proprio quello che ti insegniamo nella Masterclass di Samas, l’unica realtà che divulga le esatte strategie utilizzate dalle grandi banche d’affari.

Scopri di più cliccando sul bottone qui sotto.

Autore: Alessandra Bongiovanni

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