Analisi Tecnica VS Analisi Fondamentale: quale delle due è vincente?

Tempo di lettura: 4 min

Se fai trading, o comunque vorresti iniziare a farlo, sicuramente sai quanto una corretta analisi sia importante per ottenere profitti dai mercati.

Ed esistono due principali metodi: l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale.

L’obiettivo di entrambi questi approcci, nonostante siano molto diversi tra di loro, è raccogliere informazioni utili a capire i possibili movimenti futuri del mercato, al fine di aprire la giusta posizione.

Quale dei due metodi è migliore? E, oltre all’analisi, quali sono gli altri elementi che compongono un sistema di trading vincente?

Scopriamolo insieme in questo articolo.

Come funzionano i mercati finanziari

Per capire quale approccio è vincente, dobbiamo partire dal comprendere come funzionano i mercati finanziari.

I mercati sono il luogo dove domanda, (gli operatori che domandano un prodotto finanziario) e offerta (gli operatori che vogliono comprarlo) si incontrano continuamente.

Ognuno di questi soggetti ha una propria aspettativa  sul prezzo di quel determinato prodotto (fair value): chi lo ritiene sottovalutato vuole comprarlo, chi lo ritiene sopravvalutato vuole venderlo.

Sui mercati finanziari, quindi, avvengono continue contrattazioni.

Secondo la teoria dei mercati efficienti, i mercati sono equi e rispecchiano il valore intrinseco degli asset in un determinato momento, partendo dall’ipotesi che tutte le decisioni degli operatori siano puramente razionali e si basino su tutte le informazioni disponibili.

In base a questa teoria, i mercati si muovono quando ci sono nuove informazioni verso un equilibrio definito fair.

Tuttavia, il contributo di Burton Makiel, professore della Princeton University e direttore del Vanguard Group, ci mostra come i mercati siano imprevedibili (si muovono in random walk).

Nel 1973, nel suo libro bestseller “A Random Walk Down Wall Street“, Burton Malkiel,  in seguito ad un test eseguito sui suoi studenti, ha scritto: “Una scimmia con gli occhi bendati che lancia freccette su una lista di titoli azionari è capace di creare un portafoglio performante tanto quanto uno creato da un esperto”.

La profezia di Malkiel fu poi verificata nel tempo da una serie di importanti studi.

In effetti, un dato macroeconomico al di fuori delle aspettative o una grave notizia improvvisa possono spostare l’opinione degli operatori allontanando temporaneamente il prezzo dal suo cammino verso l’equilibrio. 

In questo contesto come fanno compratori e venditori a determinare quale sarà il prezzo di un determinato prodotto?

Analizzando l’andamento dei mercati, attraverso l’analisi tecnica o l’analisi fondamentale.

L’analisi tecnica consiste in uno studio approfondito dei movimenti passati di un prezzo, allo scopo di prevedere il movimento che quel prezzo farà nel futuro.

Al contrario, l’analisi fondamentale si basa sulla macroeconomia, ovvero lo studio degli aspetti economici riguardanti un Paese, un gruppo di Stati, oppure determinati settori di una nazione, sempre in termini economici.

L’analisi tecnica presuppone che al verificarsi di certe condizioni grafiche anche i prezzi si muoveranno di conseguenza.

Questo approccio ha, quindi, un grosso problema: non tiene conto del fatto che il mercato si muove sulla base di eventi (macroeconomici) che non si ripetono sempre uguali, proprio come abbiamo visto con la pandemia.

L’analisi fondamentale, invece, considera questo aspetto, in quanto studia tutti gli eventi microeconomici (analisi del comportamento dei singoli operatori e dei singoli mercati) e macroeconomici (studio dei grandi gruppi e aggregati economici al fine di individuare il comportamento sistemico).

Per questo non devi mai fidarti di chi ti dice che è possibile prevedere i mercati con teorie improvvisate e facili da trasmettere, come l’analisi tecnica, oppure di chi ti dice che è possibile assicurarsi una rendita fissa grazie al trading

L’unico modo per avere successo in questo settore è conoscere approfonditamente il mercato e crearti una tua probabilità soggettiva utilizzando l’analisi fondamentale.

Il metodo di trading vincente

Abbiamo visto come i mercati si muovano in modo casuale e siano, quindi, imprevedibili.

Questo significa che non potrai mai avere la “sicurezza” di un profitto?

Assolutamente no, uno modo per essere vincenti nel lungo periodo c’è, e te lo spieghiamo subito.

Grazie alla statistica, sappiamo che lanciando una monetina per un numero N di volte, usando sempre lo stesso modo di lanciare, all’aumentare dei lanci avrai sempre il 50% di possibilità che esca testa e il 50% di possibilità che esca croce.

Quindi se ti mettessi d’accordo con un tuo amico per ricevere 1€ ogni volta che esce testa e perdere 1€ ogni volta che esce croce, a lungo andare, saresti sempre in pari.

Se lo stesso amico ti desse 2€ ogni volta che esce testa e ti chiedesse 1€ ogni volte che esce croce, nel tempo saresti statisticamente vincente.

Ecco perché il Metodo Samas ti insegna a distribuire il tuo capitale secondo uno schema ben preciso, mettendo a rischio solo una piccola parte dei tuoi soldi in ogni singolo trade, e a fermarti se incontri una serie negativa di operazioni.

La probabilità di essere vincente viene massimizzata, poi, dall’utilizzo dell’antimartingala, che aumenta la tua esposizione quando sei in guadagno e la riduce quando il mercato ti viene contro.

L’operatività, infine, deve tenere in conto dell’emotività e dell’aspetto psicologico.

Se non lo gestisci rischi di subire il mercato, quindi chiudere troppo presto un’operazione in profitto per la paura di perdere, oppure lasciar correre le perdite sperando che il mercato si giri a tuo favore.

Non è così. Occorre stabilire alcune regole operative e seguirle meccanicamente.

In questo ti aiuta il tuo piano di trading, in cui definisci quanto capitale puoi mettere a disposizione nel medio periodo (come ogni business ci vuole un periodo di prova, superato il quale, si prende una decisione se continuare o meno), come frazionarlo, quando entrare e quando uscire dal mercato, sulla base della tua probabilità soggettiva che ti crei con l’analisi fondamentale.

Ogni aspetto dell’operatività (rischio massimo, momento di entrata e di uscita) deve essere pianificato prima in modo che l’operatività vera e propria sia solamente l’esecuzione di un qualcosa già stabilito a priori.

Solo così potrai entrare a mercato senza rischiare di lasciar correre le perdite e tagliare i profitti.

In conclusione, se vuoi avere successo nel trading devi imparare, innanzitutto, ad analizzare correttamente il mercato, al fine di capire in che direzione andrà. E, per riuscirci, devi usare l’analisi fondamentale.

Le grandi banche d’affari, infatti, non usano minimamente l’analisi tecnica per fare trading.

E lo possiamo affermare con certezza perché il nostro docente, Antonio Carnevale, che è stato Head of Trading di un’importante banca d’affari con in gestione un portafoglio da 50 miliardi di euro, non ha mai guardato un grafico o tirato una trendline.

Ecco perché ha deciso di creare il Metodo Samas, l’unico che divulga le strategie utilizzate dalle grandi banche d’affari, adattate ai traders indipendenti.

Scopri di più cliccando sul bottone qui sotto.

Autore: Alessandra Bongiovanni

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